Molte persone cercano tecniche di memorizzazione per ricordare più informazioni possibili. Certo, in un panorama come quello attuale, sembrerebbe che vinca chi è in grado di ricordare più concetti possibili e saperli decantare alla prima occasione. Non di meno, la frustrazione di aver studiato tanto ma non sentirsi efficace nel proprio lavoro, pur sapendo tante cose, potrebbe evidenziare la necessità di chiedersi se il semplice ricordare sia sufficiente per affermarsi in ambito professionale e soddisfatti nella vita privata. La memoria non è la semplice capacità di tirar fuori informazioni dal cappello. Vediamo come migliorare la memoria sia un processo più ampio che comprende attenzione, comprensione e, quindi, apprendimento.
È possibile migliorare la memoria?
Certamente è possibile migliorare la memoria, sebbene questo rappresenti qualcosa di più ampio che il semplice ricordare nomi di persone, numeri di telefono o definizioni di concetti.
Il sistema educativo convenzionale ha portato molti a pensare che la memoria sia la capacità di ricordare le poesie, le formule matematiche o la lista della spesa.
Senza dubbio può essere utile poter tenere a mente il numero di telefono di qualcuno o le password degli account Instagram e Facebook.
D’altra parte, la tecnologia oggi offre molti strumenti grazie ai quali possiamo alleggerirci dal ricordare informazioni come queste, in favore di altre.
La memoria è un complesso sistema di processi mentali che consente di codificare, conservare e recuperare informazioni.
Memorizzare vuol dire assimilare elementi sensibili con i quali l’essere umano entra in contatto, relazionandosi con il mondo esterno, per poi elaborarli, al fine di sviluppare nuove capacità cognitive, psichiche e fisiche. capacità cognitive, psichiche e fisiche.
Per tale ragione, quando si parla di tecniche di memoria, spesso si perde di vista il fatto che immagazzinare informazioni non equivale a memorizzare le stesse per uno scopo preciso.
In altre parole, è possibile migliorare la memoria limitandosi a imparare come rievocare liste di nomi, numeri o informazioni scollegate tra loro, attraverso specifiche strategie, ma spesso non è ciò che serve se si vuole capire come migliorare la propria performance.
Considerando la questione da un punto di vista tecnico, migliorare la memoria significa soprattutto creare condizioni più favorevoli perché l’apprendimento sia efficace, per obiettivi come migliorare professionalmente o personalmente.
Il primo errore: considerare le capacità mnemoniche come qualcosa di distinto dall’apprendimento
La qualità della memoria dipende da:
- come apprendiamo;
- quanto comprendiamo;
- quanto colleghiamo.
Imparare davvero qualcosa non corrisponde al fatto di sapere che esista o riuscire a ricordarla quando ci viene chiesto.
Per natura, gli esseri viventi costruiscono conoscenze che possano essere recuperate e utilizzate nel momento in cui servono, dalla caccia per i felini alla creazione di un progetto di un ingegnere.
A titolo esemplificativo, conoscere una formula matematica a memoria non è condizione sufficiente per risolvere un’equazione di secondo grado.
Attraverso l’apprendimento in senso stretto, il cervello modifica e rafforza le proprie reti neurali: modifica le connessioni tra le cellule nervose e rende più efficienti determinati circuiti.
In altre parole, memorizzare in modo efficace è ciò che permette di capire quale formula matematica sia opportuna per la risoluzione di un determinato esercizio, sulla base di un sistema di esperienze (tradotte in connessioni neurali) collegate tra loro.
Il risultato della memorizzazione e quindi dell’apprendimento diventa realmente significativo quando le informazioni acquisite possono essere recuperate con relativa rapidità e applicate in modo automatico e funzionale durante una specifica attività: prendere una decisione, svolgere un compito, risolvere un problema, comunicare o affrontare una situazione nuova.
La memorizzazione implica competenza quando la conoscenza non rimane soltanto disponibile nella memoria, ma può essere trasformata in azione in modo sempre più spontaneo ed efficace.
Migliorare la memoria significa sviluppare una migliore capacità di apprendere
La memoria, dunque, non è un semplice archivio di informazioni, ma un sistema dinamico in costante evoluzione per via delle esperienze e delle connessioni che siamo in grado di creare.
È un complesso sistema di processi mentali che consente di
- codificare,
- conservare e
- recuperare informazioni.
Di questo meccanismo, fanno parte processi come l’attenzione, il linguaggio e altre funzioni spesso inconsapevoli.
Per tale ragione, l’obiettivo di migliorare la memoria è raggiungibile attraverso lo sviluppo della consapevolezza dei processi cognitivi che ne consentono il corretto funzionamento.
Per questo, nei percorsi Learnfor, memoria e apprendimento vengono affrontati insieme: comprendere come funzionano attenzione, memoria e connessioni neurali consente lo sviluppo di un metodo efficace e consapevole di imparare.
Se vuoi migliorare la tua capacità di apprendere e trasformare ciò che conosci in competenze realmente utilizzabili, scopri i corsi di Learnfor dedicati a memoria, a